Difficile da credere ma le fatiche romane, almeno per un paio di settimane, sono un vecchio ricordo ed a questo punto perchè non dar libertà a quella perversa voglia di fare una cotta nel bel mezzo dell’estate tu e la magnifica afa?
Ma si, tanto che c’è da fare durante la notte di San Lorenzo? La cervicale ormai non aiuta più, non si riesce più a stare li con il capo rivolto al cielo nella speranza di vedere una stella sgambettata che precipiti urlando: l’uocchie so peggio re scuppettat, all’anm e chi… (tipica espressione del nord Europa).
Bando alle ciance, si non avevo un cavolo da fare e faceva caldo, ma questo non era un problema. Strane vie e recenti frequentazioni, mi hanno condotto verso l’idea di brassare una SMASH solo per provare un simpatico luppolo che avevo da un pò di tempo adocchiato. Partita persa in partenza!! Vista la mia tenera età nel mondo brassicolo, in lista c’era da provare anche: un nuovo lievito, il flameout e il Plaato. Tante variabili che non sono proprio utili ad indentificare la precisa caratteristica di un ingrediente nuovo, ma come qualcuno mi suggeriva “va a sentimient” (espressione tipica dell’antico Egitto).
L’idea era quella di una Ale, con base prettamente inglese e qualche eccezione.

Le new entry

Southern Passion, luppolo raccolto nella lontana Africa, un incrocio tra Saaz e Hallertauer. La sua scheda tecnica così recita: “profilo aromatico: frutto della passione (Granadilla), guava, ribes, melone, calendula, e pompelmo”.
Tipologia: aroma
Coltivazione: Sud Africa
Origine: incrocio di Saaz e Hallertauer
Alpha acidi: 5-8%

Lievito Lallemand Windsor, che se sei bravo dovrebbe avere un profilo simile a quello del luppolo, anche se generalmente usato come ariete per birre più corpose. Pure qui vale l’antico detto egizio di cui sopra.

Un pò di tecnica
Continuo con l’uso del First Wort Hopping che pare funzionare.
Provo per la prima volta l’aggiunta al flame out con il luppolo che mi resta.

Hi-Tech

Qui la scimmia era impaziente di vedere il Plaato per la prima volta fare “glu glu”!! Molto presto, a fine fermentazione, darò qualche dettaglio anche su questo “giocattolino”.

La ricetta
Butto giù qualcosa cosa del tipo (a fine lavoro pubblicherò la ricetta BeerSmith e Calcoliamo Birra):
Lolla 4.5%
Maris Otter 88.5%
Vienna 2.7%
Fiocchi di frumento 4.4%
Southern Passion 35g in FWH
Irish moss 5g 15min
Southern Passion 30g 15min
Nutrienti 5g 15min
Southern Passion 20g Whirpool 5min
Southern Passion 15g in flameout 80° 10min
Lallemand Windsor 2pkgs
Profilo mash 66° x 60min e boil 60min
Profilo di fermentazione: tumultuosa a 18°, +1°/giorno fino a 22
Batch size: 27l
OG: 1047
FG: 1010
IBU: 35
EBC: 8.4
ABV: 5

E qualche foto 🙂

Considerazioni post cotta
Ormai penso che con un’efficienza di mash intorno 89% ci siamo, litri preboil previsti 33.20, ottenuti 36.5. Purtroppo ancora non sono riuscito a centrare l’evaporazione oraria del mio impianto. Infatti questa volta ho dovuto allungare il tempo di boil, con conseguente apporto maggiore di IBU per centrare la OG. Avrei dovuto buttare un pò di mosto (ho un fermentatore da 25l) oltre ad avere una OG più bassa e la cosa non mi scendeva. A fine cotta mi sono fermato a 25l, lasciando haimè coumnque un pò di mosto. Tutto sommato i parametri erano in linea con la ricetta e non ho avuto particolari problemi durante la cotta, ma la cosa straordinaria è stato l’inebriante profumo di quel luppolo africano. Ora tocca vedere il prodotto finito, ciò che davvero conta.
La fermentazione è partita dopo qualche ora… non ero sveglio assolutamente, ma c’era Plaato non dimentichiamoci.
Il lievito mantiene le promesse, dovrebbe avere una tumultuosa di 2/3gg e consumare tutto negli altri 2, staremo a vedere.
[Aggiornamenti]
Rilevazione densità del 13/08: 1018

Per il momento è tutto, riporterò qui gli aggiornamenti.
Buone vacanze guyz e… cheers!

ps: a tal proposito dove ve ne andrete? Esci con i commenti!!

[Conclusioni]

Rilevazione densità finale secondo Plaato: 1010
Rilevazione densità finale densimetro: 1008/1009
Batch finale: 22l

La fermentazione ha avuto un arresto dopo la tumultuosa, nonostante avessi portato la temperatura a 22° a step di 1°/giorno. Non ho ben capito il perchè, ma Plaato non ha registrato nessuna attività per circa 7 giorni. Non mi sono scoraggiato, ho scosso un pò il fermentatore, alzato di un altro grado la temperatura  e improvvisamente il magico densimetro super tecnologico ha iniziato a registrare piccole attività. Ho aspettato altri 2 giorni ma la densità era scesa di solo mezzo punto. Quindi ho portato tutto a 24° e come per magia in 3 giorni sono arrivato a 1010. Dopo aver atteso 2gg e verificato che la densità non fosse scesa, ho abbassato a 4° e winterizzato per 5gg.
Prime impressioni???
Beh, quel profumo di luppolo sudafricano non c’è più, del resto è normale non avendo fatto volutamente DH non potevo aspettarmi altro.
La winterizzazione ha aiutato molto e la birra risulta abbastanza limpida, quella mostrata giù in foto è il fondo “pulito” rimasto dopo il travaso per il priming (fustini da 5l 3g/l di zucchero da tavola).
All’assaggio mi è piaciuto l’amaro delicato, per il resto non sono molto bravo nel giudicare una birra soprattutto se calda, quindi attendo la sua maturazione e la sottoporrò a qualche rompicoglioni (ne ho uno in mente che fa al mio caso).
Ora non mi resta che sperare e che proceda tutto nella normalità senza nessuna infezione maledetta, che è sempre dietro l’angolo. Ne riparleremo a novembre!!!

 

FG Southern Passion

FG misurata da PLAATO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Andamento densità Plaato

Raffaele Maietta

Raffaele Maietta

Appassionato di informatica ed elettronica, cerco di ricorrere a queste due arti per capire e risolvere i "problemi" della mia vita.
Donne a parte, perchè esse costituiscono un'equazione impossibile.
Raffaele Maietta

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