Prendi una sera che è una sera del periodo natalizio dove gli aperitivi si chiamano da soli e vestiti a festa ti accompagnano loro stessi nei “peggiori bar de Caracas”, così chiedo: “caro e fidato luppolito, vogliamo fare compagnia alla Stellina e a Ceccy Desnuda de Goya per andare a trovare il Guru e la sua Susina?”. Lui, con fare schivo, mi risponde :”mmm… Anna, io in effetti questa sera navigherò per altri mari, approderò su altri lidi con altri marinai.”

Per tutte le Spugne della ciurma di capitan Uncino!

Ricomposti tutti i pezzi del mio cuore alcolico come un Monchery, arriviamo dove tutti i paradossi pseudo-scientifici di Murphy prendono vita e dove incontriamo l’allegra combriccola dei Felix: Susina ci accoglie con la Granata, saison al melograno che come un funambolo punico trova il giusto equilibrio tra lieviti ed acini rossicci.

Tutti ai propri posti, si comincia! Al tavolo arriva con tutta l’irriverenza e l’esuberanza che solo le top hanno, modello numero 7: Calibro 7, the unconventional APA. A far compagnia alla sua collega top ecco sfilare la Rainha do Brasil, la Figueira che arriva con in testa una cornucopia di fichi secchi e arance, sapori di miele, agrumi e mandorlato amaro sul finale. Si presenta poi lei, l’autocoscienza fatta birra, una Tipopils apparentemente semplice ma vivace e frizzantina. E siccome il tema della serata è “esser variegati” non possiamo non assaggiare la Pu’er Sour Ale, una leggendaria acida, ma non troppo, con aromi di erbe officinali e nespole, note terrose per una profondità orientale.

E quando le stelline, quelle zuccherose, vengono accompagnate da tanti e tanti cioccolatini è il momento di far entrare in scena la Barley wine Lervig; così, mentre mi trovo tra le botti di Bourbon dove la piccola ciccia dolcemente riposa, sento all’improvviso vibrarmi la terra sotto i piedi.

 

 

 

Annaaaaaaa ma ti 6 addormentata? E perché hai la bava alla bocca?!” Rinsavendo dal mio torpore, gli rispondo:” Luppolo fedifrago! Mi hai abbandonato per altre sirene ed io in un qualche modo dovevo pur riprendermi!“. Lui: “Annaaaaa ma io non mi sono mai mosso da qui e ti prometto che mai ti abbandonerò!” “Luppolito ma sicuro che la tua non è una promessa da marinaio?” “Piccola pesciolina spaventata, quali promesse e quante parole… Ora vogliamo fare i seri?! Andiamoci a fare una birra!! Jamm bell jaaaaaaa… CHEERS!!!!

Anna Della Medaglia

Anna Della Medaglia

"Non so cosa faccio, so quello che mangio" e da un po' di tempo cerco di sapere quello che bevo! Neoapprezzatrice di birre e amante indiscussa dell' IPA; sempre pronta per avventure beer-gastronomiche perché il più grande amore di sempre, indiscusso e disinteressato, è quello per la buona tavola posizionata in un sistema di riferimento inerziale e molto ma molto affollato. Cheers!
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