Viva le femmine, viva il buon vino, sostegno e gloria d’umanità!!

(Don Giovanni – W.A. Mozart)

Il caro vecchio Wolfgang ci aveva visto lungo  😎

D’altronde era di Salisburgo e li qualcosina fanno da almeno qualche centinaio di anni (ovviamente parliamo di birra, non di vino…)

Un ora e mezza di volo e mi trovo in territorio asburgico.

L’alcool era necessario per sopravvivere ai -5Cº di media.

A pranzo si andava per “Konditorei” (apri google translate e vedi che significa, per “cazzimma” non te lo dico  😈  ) a farmi salire i trigliceridi;

a cena, la prima sera, giravo ramingo dopo aver vagato per i musei del “Ring”, mi appare la Stella polare e dopo le altre 6 stelle dell’Orsa Maggiore che mi guidano verso la Croce del Sud viennese: mi ritrovo al 7 Stern Bräu (anche stavolta apri google translate e cerca cosa significa il nome del pub);

Locale molto informale, dove trovi due fermentatori in sala dietro al bancone, dove ti puoi sedere e bere la birra della casa alla spina.

 

 

 

 

 

 

 

L’offerta di base del brewpub è composta da 7 stelle, ma la loro stella Polare è la Wiener Helles, dal colore giallo paglierino sovrastata da un bel cappello di schiuma bianca e fine: al naso richiama sentori di agrume e speziati, che si ripresentano al palato con note di limone e timo, un corpo leggero permette la facile bevuta e contrasta bene i corposi colpi dei piatti offerti (in foto, in particolare, ho accompagnato questa birra al goulash della casa … una vera bomba, lo consiglio!!  😛  ).

Ho provato anche Wiezen di 7Stern dagli aromi dolci di cereale e uvetta e con una buona evoluzione al palato, fatta da un entrata in bocca molto equilibrata, che poi scivolava delicatamente verso i sapori dolci dei fiocchi d’avena.

 

 

 

Se vuoi e puoi, fermati nell’atrio di ingresso del locale e portati un “souvenir” dal distributore (non aggiungo altro, vedere per credere).

 

Il giorno successivo, dopo le visite ai monumenti e residenze asburgiche e il pellegrinaggio al Cafè Sacher, mi sono lasciato guidare ancora dalle stelle, che stavolta mi portano da 1516 Brewing Company, locale molto più “easy” del precedente, in cui i giovani viennesi si ritrovano a vedere le partite di calcio e nel quale sono riuscito a bere la birra della casa:

 

 

 

Per placare la sete ho provato la Big Dick Nick (ho già capito a cosa stai pensando, ma dal sito ufficiale dicono che la birra è dedicata a Mr. Richard Nick  😆 ) una New England IPA (nella foto è quella a sinistra) dal colore giallo torbido e schiuma pannosa bianca; ananas e pompelmo rosa rinfrescano le narici, mentre le labbra vengono dolcemente accarezzate dalla birra grazie ad una gradevole e non eccessiva carbonazione, per poi esplodere nel palato con un amaro deciso e intenso che lascia un buon retrogusto. Lascia anche una certa astringenza dopo la bevuta.

 

 

 

In abbinamento ad un piatto di Spaetzle (gnocchetti di farina di grano tenero, uova e acqua) serviti con salsa al formaggio, cipolla e insalata ho provato la loro Brown Ale, la Nutjob Lost Plot Browne, con aggiunta di nocciole, che

si sentono sia al naso, insieme ad aromi legnosi e tostati, che al palato. La bevuta è morbida ed equilibrata, la tendenza è dolce. Il colore è un bel mogano dalla schiuma beige chiara, persistente e morbida.

Purtroppo nel locale è usanza avere le luci basse, per cui le foto ne risentono molto.

 

 

 

Prendete queste righe come dei consigli per poter, a mio parere, bere bene a Vienna, provando prodotti locali in abbinamento alla loro cucina, pesantuccia, ma molto saporita.

 

Concludo con una citazione di un famoso “Bierpapst” austriaco, Conrad Siedl

 

“Hier wird Bierkultur zelebriet”

 

 

 

 

Ciro Buonaurio

Ciro Buonaurio

Beer-Blogger per dipendenza, amo sperimentare e provare nuovi sapori.
Ho sempre avuto la passione per la birra a causa di una possessione demoniaca. Con l'età il demone (Amon) dentro di me è cresciuto sempre di più, trasformandomi in un Devilman. Ora l'unica sua missione è quella di salvare l'intera umanità dall'ignoranza, placando la sua immensa sete di birra....ovviamente artigianale!
Ciro Buonaurio

Latest posts by Ciro Buonaurio (see all)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*